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Autore Topic: Traffico, parcheggi e inquinamento nelle grandi città  (Letto 2634 volte)
diego
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« il: 08 Novembre, 2007, 08:39:46 »

Attualmente abito in periferia di Rimini e lavoro a San Marino quindi il traffico cittadino lo incontro solo occasionalmente.
Questa mia fortuna mi permette di poter valutare il problema in maniera critica.

Avete notato che la maggior parte delle automobili sono occupate dal solo conducente?
Troppe macchine, troppo traffico, troppo inquinamento e pochi parcheggi.


Quello che farei io è di mettere dei parcheggi fuori città e di dotare il centro di una fitta rete di filobus. Economici e puliti.
Niente più auto in centro dalle 7 alle 21.
Che ne dite?
So che come proposta è strampalata ma sono sicuro che se anche una sola città avesse il coraggio di farlo i disagi sarebbero ben presto dimenticati dagli enormi vantaggi.

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BarMario
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Stanno truccando il nostro sogno ribelle...

il.padrino.81@hotmail.it
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« Risposta #1 il: 08 Novembre, 2007, 14:09:57 »

No, anzi è una buona idea...Migliorare i trasporti pubblici permette una riduzione dell'inquinamento e dello stress delle persone. Inoltre sarebbe positivo se le aziende organizzassero dei pullman per trasportare i dipendenti, o se già gli stessi colleghi si organizzassero a turno così da raccogliere in un un'unica auto 4-5 persone...

P.S.: Sono stato l'anno scorso a Rimini le prime due settimane d'agosto. Sono andato spesso a ballare a Riccione, e ho visto anche Cattolica, San Marino, l'Italia in miniatura, Mirabilandia...Lo so che non c'entra niente col tuo post ma quando sento parlare di Rimini mi si apre il cuore e spero di ritornarci, anche per lavoro.
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"ANCHE SE TUTTI...NOI NO!" Benito Mussolini
diego
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« Risposta #2 il: 10 Novembre, 2007, 15:49:19 »

Quando vieni fammelo sapere che ci troviamo.
Sorriso
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janvaljan
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« Risposta #3 il: 21 Dicembre, 2007, 02:32:14 »

Non è un'idea strampalata, anzi è il futuro. Ne ho parlato in un altro topic, ecco in esteso come la applicherei io:

Innanzitutto mettiamoci il cuore in pace su una cosa: c'è una buona fetta di persone che non userà mai un mezzo pubblico. Questo per motivi lavorativi, ideologici, culturali e quant'altro. Quindi non si può prevedere un rete di trasporto cittadina senza considerare questa percentuale.

Quindi cosa fare? Se non possiamo cambiare il guidatore, cambiamo l'auto. Perchè non ha senso far andare in giro 2 tonnellate di ferraglia per movimentare 80 chili di persona. Perciò bisogna mettere bene in chiaro una cosa: le auto moderne NON SONO progettate per la città. Un mezzo che può caricare 5 persone, 500 litri di vano bagagli, velocità massime intorno ai 180 km/h progettato per resistere a urti a 100 km/h ha poco a che fare con i regimi di traffico cittadini. Le auto moderne sono progettate per le condizioni più gravose, ossia il viaggio in autostrada per le vacanze, che si fa esattamente 1 volta all'anno.

La tanto vituperata Smart, nonostante il suo fanatico snobismo che la rende ideale per i "figli di papà" rimane comunque il primo esempio di auto prettamente urbana, peccato per il prezzo.

Ideale sarebbe andare ancora oltre: immaginate uno scooter a 3 ruote come il nuovo mp3 della piaggio. Aggiungeteci una copertura tipo il C3 della BMW. Dotatelo di un motore elettrico o al più ibrido.

Ed ecco il mezzo ideale per districarsi nel traffico cittadino: 200 kg di peso, 15 cavalli di potenza, consumi irrisori. Insomma, l'essenziale e nulla più.

Ed ora immaginiamo un nuovo scenario: dal mio paesino suburbano arrivo, con auto treno o pullman, in grandi parcheggi di scambio posti nelle periferie delle città. Lascio il mio mezzo e poi posso scegliere tra varie alternative: o i classici pullman, filobus o metro, oppure una bicicletta, o ancora uno scooter elettrico come quello descritto prima, in noleggio. Il tutto grazie ad un unica tessera magnetica prepagata, che posso facilmente ricaricare tipo quelle telefoniche, e che vale per qualunque mezzo scelga.

L'intero parcheggio è ricoperto di pannelli fotovoltaici, che provvedono a ricaricare direttamente gli scooter che tornano indietro. Il tutto affidato ad una ditta privata con regolare gara di appalto.

E per i pochi che si ostinano a voler entrare in città con l'auto, una sonora tariffa da far pagare come si fa a Stoccolma o a Londra. Con i dovuti sconti per residenti e invalidi. E con ampie zone del centro dedicate solo a pedoni e biciclette. Insomma un sogno  Figo

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diego
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« Risposta #4 il: 21 Dicembre, 2007, 18:18:40 »

Non male.
In effetti si potrebbe pensare alla possibilità di noleggiare scooter come tu dici ma anche veicoli tipo per andare sui campi da golf. Magari chiusi.

Io credo che basterebbe una settimana per notare con i propri occhi il miglioramento. Adesso mi stò trasferendo in un posto lontano dalla città ma è incredibile quanto sono inquinate le città. Tra le polveri sottili e il rumore del traffico anche una provincia piccola come Rimini diventa caotica e invivibile. Soprattutto quando piove.

ciao
diego
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Davide_da_Pisa
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« Risposta #5 il: 25 Dicembre, 2007, 21:11:35 »

http://beppegrillo.meetup.com/boards/view/viewthread?thread=3917738&listpage=180
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matteog69
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« Risposta #6 il: 05 Febbraio, 2008, 10:37:08 »

io abito in provincia di parma.
quando mi capita(molto spesso) di andare nel capoluogo per svariati motivi,mi accorgo di vivere in un posto di gente furba.
con questo intendo dire che l'amministrazione è riuscita a risolvere il problema del traffico e dell'inquinamento molto bene.
quando qualcuno arriva da fuori (ad esempio con la macchina) e deve girare per la città,non ha nessun problema nel farlo.
nella periferia, posizionati sui 4 punti cardinali ci sono dei parcheggi chiamati "scambiatori", cioè dove le persone parcheggiano la macchina, comprano un biglietto dell'autobus molto particolare(costa 1 € e lo puoi usare nell'ambito della città per 24h) e aspettano la navetta che dalla periferia porta al centro(ne passa 1 ogni quarto d'ora).
la città è molto servita di mezzi pubblici, ma ha anche adottato un metodo interessante:
ogni cittadino può noleggiare delle biciclette da usare tutto il giorno nella città per i suoi spostamenti.
essendo parma in pianura non ci sono problemi di salite e il mezzo risulta essere molto comodo.
parma poi è conosciuta come la città delle bliciclette, che sono l'unico mezzo per muoversi agevolmente per la città, poiche ci sono moltissime zone chiuse al traffico.
anche i mezzi del comune sono innovativi: le auto dei vigili urbani sono o a metano o ibride(benzina-elettrico) e quindi c'è sia il risparmio per il costo del carburante, sia per l'inquinamento,ridotto al minimo.
la tua proposta non è assolutamente irragionevole,anzi,come ti ho appena illustrato,è fattibile; basta solo una amministrazione comunale che pensi ai cittadini e non alle proprie tasche.
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"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola".  Paolo Borsellino
diego
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« Risposta #7 il: 06 Febbraio, 2008, 08:57:35 »

Sono contento che qualcuno mi abbia preceduto.
Come si potrebbe fare ad esportare tale modello nelle altre province?
Qualcuno ha idee?
Come possiamo portare all'attenzione delle amministrazioni simili proposte?

ciao
diego
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fabiofe
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« Risposta #8 il: 06 Febbraio, 2008, 14:11:56 »

Il problema purtroppo è serio, anche se in generale devo dire che sulle soluzioni che spesso vengono prese, cioè di limitare il traffico con targhe alterne o blocchi alla circolazione, non mi piace molto, per due sostanziali motivi:

Il primo è che le esigenze delle persone non possono essere standardizzate, ad esempio non tutti abitano in città, non tutti fanno un lavoro dalle 8 di mattina alle 6 di sera, non tutti non hanno strumenti di lavoro da portarsi con sè... faccio un esempio l'idraulico non può aspettare 1 ora l'autobus con 60kg di tubi in spalla.

Secondo motivo nella stragrande maggioranza dei casi i blocchi o le limitazioni, così come sono fatti, se va bene non servono a nulla se va male sono deleteri. Basti pensare agli ingorghi che si creano appena prima del blocco o subito dopo, con automobili che inquinano STANDO FERME in colonna.
Oppure anche, cosa che non considera mai nessuno, il fatto che la COSTRUZIONE di un'auto consuma tanto petrolio, e quindi inquina, quanto un'auto in metà della sua intera vita. Perciò se io Comune blocco quest'anno il traffico alle auto EUROX e l'anno prossimo le auto EUROX+1 l'unico risultato che ho è che la gente cambia auto più spesso, ne vengono costruite di più e quindi inquino DI PIU' e NON DI MENO!!... e ovviamente chi ci guadagna è la FIAT e non la collettività.

Secondo me una soluzione sensata immediatamente applicabile sarebbe quella di incentivare (tramite incentivi economici per gli impianti sulle auto e nei distributori per aumentarne la capillarità) l'utilizzo del metano e del GPL, e magari organizzando i blocchi del traffico in maniera seria per convincere la gente a montarli.
Per quanto riguarda i veicoli elettrici invece non sono tanto convinto, se l'elettricità è prodotta da centrali che bruciano petrolio non ho risolto niente, ho solo spostato il problema... oltretutto le batterie pesano tanto, e quindi consumo per portarle in giro, poi durano poco sia come autonomia che come vita media... e devono essere smaltite... non ho dati a proposito, ma ho la seria impressione che i veicoli elettrici siano una vera ciofeca, sia dal punto di vista dell'autonomia sia dal punto di vista dell'inquinamento complessivo.

Quello che penso è che, al di là di tutte le difficoltà del caso, non si investe abbastanza in RICERCA, e come ricerca intendo la ricerca scientifica su temi importanti quali la ricerca di energie alternative, oppure in INFRASTRUTTURE per rendere gli spostamenti di persone e merci meno necessari. Ma su questo ci sarebbe da scrivere un libro...

Una cosa interessante comunque mi sembra lo spunto sui veicoli monoposto, magari con motore ad alta efficienza tipo la SMILE di Greenpeace oppure a GPL o a metano... più che altro però mi chiedo ___PERCHE'___ non vengano commercializzati, avrebbero una richiesta enorme anche solamente per il risparmio in benzina... per non pensare poi ai vantaggi che si potrebbero avere se i parcheggi e le corsie nelle città venissero organizzati di conseguenza... probabilmente non ci sarebbe nemmeno bisogno di bloccare gli altri veicoli perchè si incentiverebbero da soli... qualcuno ha informazioni a riguardo?

Fabio
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Traduzione Italiana a cura di SMItalia

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