ed ecco la novità di oggi:
Audizione alla commissione Trasporti della Camera
Padoa-Schioppa: «Tariffe treni troppo basse»
Il ministro dell'Economia: «Gli anni di blocco negli aumenti hanno prodotto un danno gravissimo ai conti della società»
ROMA - Le tariffe ferroviarie sono basse e il blocco degli aumenti ha creato «un danno gravissimo» ai conti di Fs. Mentre sul fronte dell'occupazione ci sono «esuberi notevoli» e «sarebbero ancora maggiori se ci fosse più flessibilità». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, in audizione alla commissione Trasporti della Camera sul sistema ferroviario. «È un dato di fatto- ha spiegato- che le tariffe ferroviarie italiane siano molto al di sotto della media degli altri paesi, c'è un'enorme differenza dagli altri e visto che costi e ricavi devono tornare almeno in pareggio bisogna vedere come colmare la carenza di risorse tariffarie».
TARIFFE - In particolare il ministro ha sollecitato «una maggiore libertà per Ferrovie di decidere gli aumenti sull'area commerciale del servizio», oggi sottoposti al nullaosta dei ministeri dell'Economia e dei Trasporti e bloccati «per ragioni e desideri di ordine politico» più volte. «Bisogna essere consapevoli del fatto che il blocco nel 2001 ha creato un gravissimo danno ai conti delle Ferrovie, danno che ancora scontano». Il problema, però, è individuare il confine tra servizio pubblico e servizio commerciale. «Non ci sono delibere del Cipe o del governo, si sa solo che l'area commerciale è troppo piccola per tratte e numero di passeggeri. Quindi non è illogico ripensare a questa divisione come parte della definizione del piano strategico di governo e Ferrovie».
28 marzo 2007
Le tariffe in Italia, a sentir sta gente, sono sempre le più basse. Poi uno gira per l'Europa e si stupisce del fatto che forse forse c'è qualcuno in Italia che "ci mangia", perché tutta sta differenza non esiste. Ma la differenza c'è, e come se c'è, se si guardano gli STIPENDI e la TASSAZIONE degli Italiani rispetto a quella dei Francesi e dei Tedeschi (che forse sono gli stati più confrontabili con il nostro). Nessuno che guarda quanto viene pagato un lavoratore francese o tedesco, e nessuno che guarda quanto paga di tasse un single o una famiglia francese/tedesca. Fino a non molti giorni fa c'era un confronto... un single in Italia, appartenente ad una fascia di reddito intorno ai 20 mila euro annui, paga 3 mila e più euro di tasse, in Francia ne paga un terzo. Ed tempo fa sentii alla radio un confronto tra una famiglia Italiana ed una francese... in Francia si arrivava ad 1/5 della spesa della famiglia Italiana.
Perché nessuno fa nulla? Perché di queste cose si parla per 2 minuti e poi nessuno fa presente la situazione? Perché dobbiamo farci salassare senza protestare? Italia paese della cuccagna... per politici ed imprenditori delle grandi aziende. Stipendi bassi, lavoro temporaneo, e prezzi al consumo elevati a "livello europeo"... ottimo, veramente ottimo. Bravi, avete studiato un modo per diventare sempre più ricchi e potenti su scala planetaria, tanto ci siamo noi che paghiamo.
PS: sta situazione mi fa pensare agli aumenti delle tariffe dell'energia e dei carburanti, agli aumenti dei prodotti postali (ora i più alti e meno efficienti d'Europa, agli aumenti delle assicurazioni, delle autostrade, della TARSU etc etc). Si guarda sempre al vicino per elevare i prezzi, ma questo aumento degli introiti da parte di queste aziende non viene compensato da un aumento del potere contrattuale dei dipendenti. Questi aumenti finanziano o le tasche di qualcuno, o gli sprechi e l'inefficienza di qualche altro. Le poste, per esempio, hanno eliminato la posta ordinaria... ed ora la prioritaria ci mette ad arrivare non più 2 giorni ma almeno 4. A Torino in questi giorni si parla dell'aumento della TARSU al commercio, perchè il comune dice che a Milano la TARSU è più elevata... e che usano come confronto? L'indice usato per l'area del Duomo di Milano! Così giustifica un aumento del 30% in tutta la circoscrizione 1 di Torino. Ed intanto autorizzano l'apertura di altri 3 mega centri commerciali... Insomma, ma allora essere cittadino italiano significa solo farsi inculare tutti i giorni???